Martedì, Gennaio 22, 2019

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Rotary Club Potenza Torre Guevara 

Distretto 2120

 direttivo

rotary1Il Rotary nacque la sera del 23 febbraio 1905, quando Paul Harris, allora giovane avvocato di Chicago, si incontrò con tre amici per discutere un'idea che da tempo lo assillava: dar vita ad un club di persone di differenti professioni, organizzando incontri regolari all'insegna dell'amicizia, per trascorrere un po' di tempo in compagnia e allargare le conoscenze professionali.
Quella sera, assieme a Paul Harris, c'erano Silvestre Schiele, commerciante di carbone, Gustavus Loehr, ingegnere minerario e Hiram Shorey, sarto. Si riunirono presso l'ufficio di Loehr, in Derarborn Street 127, in un edificio, l'Unity Building, che esiste ancor oggi a Chicago.
Da quella riunione cominciò a realizzarsi l'idea di un club maschile dove ogni socio rappresentava la propria professione. Le riunioni si svolgevano settimanalmente, a turno presso l'ufficio o a casa dei vari soci. Era, questo, un sistema di rotazione che aveva lo scopo di far conoscere a ogni socio l'attività degli altri e che portò poi Harris a chiamare il suo sodalizio: Rotary.
 I quattro soci fondatori erano di discendenza nazionale diversa (americana, tedesca, svedese e irlandese) ed appartenevano anche a fedi religiose diverse (protestante, cattolica ed ebraica). Erano un prodotto di quel grande crogiolo che era ed è l'America e, sotto questo aspetto, erano i progenitori più adatti a dar vita a quel grande movimento internazionale che sarebbe poi diventato il Rotary International.

Dopo l'ammissione di un quinto socio, il tipografo Harry Ruggles, il gruppo prese ufficialmente il nome di Rotary Club di Chicago. Il primo registro, che risale al 1905, riporta unrotary2 elenco di trenta soci, con Silvester Schiele come Presidente; Will Jensen, agente immobiliare, segretario; Ruggles tesoriere e il dottor Will R. Neff, dentista, "incaricato dell'ospitalità". Paul Harris non volle assumere alcuna carica nel nuovo club e non ne divenne presidente se non due anni più tardi. Ruggles fu il primo ad avere l'idea di un coro, e ancora adesso la tradizione di cantare insieme è viva in molti club.

In evidenza

Potenza, 22 giugno 2018

Nuovo Presidente del Rotary Club Potenza Torre Guevara.
L’ingegner Gianfranco Apostolo, dal 22 giugno è il nuovo presidente del Rotary Club Potenza Torre Guevara.

Esperto nel settore delle energie alternative e direzione aziendale, è fortemente impegnato nel sociale attraverso il Forum delle Famiglie di Basilicata e la Consulta regionale del laicato cattolico.

114 rivistaluglio2013 Pagina 01

 

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News

locandina concerto 1.0

Agenda del Club

Appuntamenti del mese: 

    • 3 gennaio: Concerto all’auditorium del Conservatorio di Potenza alle ore 19 con l’orchestra di Stato del Kazakhstan.
    • 10 gennaio: Direttivo Club. Si discuterà della pianificazione dei prossimi mesi, della manifestazione “Lucani in primo piano” e dei progetti in corso.
    • 17 gennaio: Caminetto al Grande Albergo alle ore 20, tenuto dall’ing. Lucio Della Sala dal titolo “Ponte Morandi: Analisi di un disastro”.
    • 26 gennaio: Seminario Distrettuale sulla Leadership a Barletta.
    • 27 gennaio: Interclub col Club Rotary Val d’Agri. Trascorreremo una domenica insieme sia per visitare le bellezze di Potenza che per stringere i rapporti di amicizia. Nell’evento sarà inserito la Santa Messa alle 11.30 in Cattedrale e a seguire la presentazione del libro scritto dal presidente del ClubRocco Ramunno dal titolo “Il dovere della memoria: Astra Tramutola una storia tra sogni e realtà”. Appuntamento al Grande Albergo alle ore 11.

Interact - Agenda del Club

 

Pubblicazionelogointeract

Venerdì 21 dicembre ore 19.00, Grande Albergo - Potenza:

Tombolata di beneficenza

Appuntamenti

Più forte la famiglia più forte la basilicatav4.0

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Le News del distretto 2120

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La frase del mese

“Ecco la grande attrattiva del tempo moderno: penetrare nella più alta contemplazione e rimanere mescolati fra tutti, uomo accanto a uomo. Vorrei dire di più: perdersi nella folla, per informarla del divino, come s’inzuppa un frusto di pane nel vino. Vorrei dire di più: fatti partecipi dei disegni di Dio sull’umanità, segnare sulla folla ricami di luce e, nel contempo, dividere col prossimo...(Chiara Lubich)