Domenica, Dicembre 16, 2018

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Rotary Club Potenza Torre Guevara 

Distretto 2120

 direttivo

 

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R O T A R Y  I N T E R N A T I O N A L

DISTRETTO 2120° - ITALIA

CLUB POTENZA TORRE GUEVARA

Il Presidente

Luca Onofrio Scappatura

Piano Direttivo del Club

anno rotariano 2016-2017

A cura di: Luca Onofrio Scappatura, Gianfranco Apostolo, Lorenzo D’Anisi

Approvato dal Consiglio Direttivo in data: 04/10/2016

Approvato dall’Assemblea dei Soci in data:

I PARTE: ORGANIZZAZIONE GENERALE E FUNZIONAMENTO DEL CLUB

  1. Premesse:

Il presente documento è stato redatto in conformità all’edizione rotariana del “Piano direttivo di club” (245-IT). Le informazioni contenute in questa pubblicazione si basano sul regolamento tipo dei Rotary club e sul Rotary Code of  Policies. Il piano direttivo di club è la struttura amministrativa che il Rotary Club Potenza Torre Guevara adotta a valle del Piano Strategico di Club, definendo gli obiettivi annuali, basata sulle migliori prassi dei club efficienti. Il piano è abbastanza flessibile da poter essere adattato alle peculiarità e alle esigenze specifiche del club, in modo da poter essere aggiornato in qualsiasi momento.

  1. Obiettivi del Piano Direttivo

L’adozione del Piano è resa obbligatoria dal Nuovo manuale di Procedura Rotary, ma il Rotary Club Potenza Torre Guevara può trarre vantaggio dalla standardizzazione delle procedure amministrative in base alle prassi consolidate descritte qui di seguito:

Formulare un piano a lungo termine imperniato sugli elementi del club efficiente.

Nel merito, il club ha già adottato il Piano Strategico di Club, sovraordinato al Piano Direttivo seguente, nel quale sono tracciati gli obiettivi da sviluppare nel triennio a seguire, attraverso la realizzazione dei relativi progetti.

• Definire obiettivi annuali in armonia con il piano di lungo periodo del club.

Il modulo “Pianificazione Club Efficienti”, allegato al presente Piano, traccia gli obiettivi annuali prefissi; il calendario delle attività dettaglia invece gli appuntamenti del club lungo l’intero anno rotariano a cui si riferisce. Il calendario delle attività si intende parte integrante del presente documento. In allegato si riporta anche il mansionario delle attività del Presidente di Club.

• Fare in modo che tutti i soci del club si sentano coinvolti e informati.

Il club ha in previsione incontri distrettuali di formazione a mezzo dell’istruttore distrettuale ed ha, al contempo, in programma la formazione continua dei soci attraverso l’operato dell’istruttore di Club che, in ogni caminetto o conviviale, tratterà in cinque minuti il tema del mese, come riportato nel mansionario citato. Ogni socio potrà richiedere informazioni in merito alla formazione al segretario di club ed all’istruttore di club attraverso il sito ufficiale del club (www.rotarypotenzatorreguevara.it) ed attraverso il sito internet del distretto 2120 Puglia e Basilicata (www.rotay2120.it). E’ inoltre attivo il sito: www.rotary.org, dal quale è possibile attingere informazioni utili a tutti i soci. Il club ha in programma l’organizzazione di un caminetto nel quale il segretario esporrà le potenzialità connesse all’utilizzo dei siti internet descritti.

Favorire il flusso di comunicazioni all’interno del club e con il distretto.

Il club ha in programma, attraverso l’operato del segretario e della commissione pubbliche relazioni, la realizzazione in breve tempo di un supporto multimediale sul modello facebook, nel quale il flusso delle informazioni possa essere veloce ed efficace, ed attraverso il quale si intende portare a conoscenza di tutti le azioni ed i programmi che il club intende realizzare. Il club si prefigge di programmare incontri con rappresentanti distrettuali (vedi calendario delle attività) ed una maggiore partecipazione dei soci agli eventi formativi distrettuali, per aumentare la consapevolezza dell’essere rotariano.

Garantire la continuità della leadership da un anno all’altro.

Il club elegge sempre il consiglio direttivo ed il presidente eletto in modo che gli attori protagonisti delle attività siano il presidente, il past president ed il presidente eletto. Allo stesso modo, le attività del consiglio direttivo in carica sono sempre affiancate dai membri del consiglio direttivo entrante, in modo da garantire la continuità nei programmi e nei progetti. Le commissioni parteciperanno ai consigli direttivi e ne costituiranno il braccio operativo.

Emendare il regolamento del club affinché rifletta la nuova struttura.

Il club ha adottato lo Statuto ed il Regolamento di Club in linea con le nuove direttive richieste dal Distretto e dal Rotary International. Lo statuto ed il regolamento del club sono riportati in calce al presente documento.

• Offrire regolarmente occasioni di affiatamento tra i soci.

Il club ha in programma numerose conviviali ed interclub, oltre ad occasioni informali di incontro, come dal calendario che si delinea in consiglio direttivo ed in assemblea. Inoltre, sono previste due assemblee ordinarie (all’inizio dell’anno rotariano ed alle votazioni) oltre a tutte quelle che si riterranno utili a richiesta dei soci.

• Stimolare la partecipazione attiva di tutti i soci.

Il club, attraverso il Piano Strategico ha in programma di individuare “responsabili” delle singole attività in tutti i soci disponibili, non solo i componenti del consiglio direttivo e delle commissioni.

Offrire programmi di formazione efficaci e regolari.

Il club ha in previsione incontri distrettuali di formazione a mezzo dell’istruttore distrettuale ed ha, al contempo, in programma la formazione continua dei soci attraverso l’operato dell’istruttore di Club che, in ogni caminetto o conviviale, tratterà in cinque minuti il tema del mese, come riportato nel mansionario citato.

  1. Le modalità di azione

Le Vie d’azione rappresentano l’elemento chiave di un club efficiente. I club efficienti sono in grado di:

Conservare e incrementare l’effettivo;

il club ha in programma l’aumento dell’effettivo secondo le modalità descritte dal modulo club efficienti ed ha, in particolare, in programma la cooptazione di tre soci (tra uomini e donne).

Esaminando la storia recente del Club si nota che questo, negli anni, si è innovato acquisendo numerosi nuovi soci anche di età relativamente giovane e spesso portatori di nuove esperienze professionali. Tuttavia si evidenziano, al riguardo, due attenzioni da perseguire maggiormente:

  • una volta scelti, poi, i soci vanno aiutati a ben inserirsi nel club. La cerimonia di acquisizione dovrà quindi avere il necessario risalto ed importanza e si decide di nominare un “tutor” (il socio presentatore) per ogni nuovo socio. Il tutor avrà il compito di presentare il nuovo socio aglio altri, fargli compagnia nelle prime riunioni, fornirgli i rudimenti della cultura rotariana e stimolarlo alla più piena partecipazione.

Realizzare progetti rispondenti alle esigenze concrete della comunità locale o internazionale;

Il Rotary club Potenza Torre Guevara ha in programma azioni da discutere in assemblea e secondo il programma riportato nella specifica sezione a seguire nel detto piano direttivo di club per l’anno rotariano 2016-2017.

Sostenere la Fondazione Rotary sia tramite contributi finanziari, sia con la partecipazione attiva ai suoi programmi;

Il club ha in programma l’erogazione di contributi finanziari secondo quanto specificato nella guida club efficienti e la realizzazione dei progetti citati.

• Formare dirigenti capaci di servire il Rotary, a livello di club e oltre.

Il club, attraverso azioni di affiancamento e di formazione continua, prevede la individuazione in progress di dirigenti capaci di servire nella maniera migliore il club. Il Rotary club Potenza Torre Guevara ha in programma la realizzazione di una lista di professionisti da porre a disposizione della comunità.

I club che hanno adottato il Piano direttivo di Club hanno dichiarato le affermazioni che di seguito, lungo la stesura del piano, sono riportate nel formato sottolineato:

“Il piano direttivo di club può consentire ai club di raggiungere i loro obiettivi nelle diverse Vie d’azione.”

“Temevamo che l’adozione del piano direttivo di club richiedesse un enorme impegno da parte nostra, ma grazie alla migliore distribuzione dei compiti tra i soci possiamo già vederne i vantaggi”.

  1. Obiettivi e vie d’azione

Il piano direttivo di club può facilitare il raggiungimento degli obiettivi in ciascuna delle quattro vie d’azione; il successo dei progetti di servizio, lo sviluppo dell’effettivo, il sostegno alla Fondazione Rotary e l’affiatamento tra i soci risentono positivamente dell’adozione di prassi razionalizzate, di strumenti di comunicazione più efficienti e di una pianificazione strategica, oltre che della partecipazione più intensa dei soci. In pratica, il piano direttivo di club offre la possibilità di dotarsi di una struttura operativa più efficace, che lascia più tempo da dedicare alle attività di volontariato e al raggiungimento dello Scopo del Rotary.


SCOPO DEL ROTARY E VIE D’AZIONE

Lo Scopo del Rotary è promuovere e diffondere l’ideale del servire, inteso come propulsore di ogni attività. Le vie d’azione sono state definite negli anni ‘20 per chiarire lo Scopo del Rotary. In particolare, l’associazione si propone di promuovere e diffondere:

-          Primo: lo sviluppo di rapporti interpersonali intesi come opportunità di servizio;

-          Secondo: elevati principi morali nell’attività professionale e nei rapporti di lavoro;

-          Terzo: l’applicazione dell’ideale del servire alla vita personale, professionale e sociale di ogni rotariano;

-          Quarto: la comprensione, la buona volontà e la pace tra i popoli mediante una rete internazionale di professionisti e imprenditori di entrambi i sessi, uniti dall’ideale del servire.

Le vie di azione sono:

l’Azione interna si concentra sull’affiatamento dei soci e l’adeguato funzionamento dei club. Il riconoscimento dell’importanza e del valore di tutte le attività utili; il significato dell’occupazione di ogni Rotariano come opportunità di servire la società;

L’Azione professionale incoraggia i Rotariani a porre le proprie competenze professionali al servizio del prossimo e a osservare i più alti principi morali.

L’Azione d’interesse pubblico riguarda i progetti e le iniziative che i club intraprendono per migliorare le condizioni di vita all’interno delle loro comunità.

L’Azione internazionale riguarda i progetti umanitari condotti in tutto il mondo e le iniziative per promuovere la comprensione e la pace tra i popoli.

  1. Vantaggi del Piano direttivo di club

Oltre a rappresentare un’occasione per rivalutare la struttura operativa corrente, il piano direttivo di club offre diversi vantaggi:

• tutti i soci hanno la possibilità di far sentire la propria voce sul futuro del club;

• la semplificazione dell’apparato operativo lascia ai soci più tempo per concentrarsi sul servizio e le relazioni interne;

• il maggior coinvolgimento dei soci contribuisce alla formazione dei futuri dirigenti di club e distrettuali;

“Questa nuova struttura ci ha dato la libertà di pensare al di fuori degli schemi e rivitalizzare il club”.

• il grado di conservazione dell’effettivo aumenta con la maggiore partecipazione dei soci alle attività del club;

• i dirigenti del club possono contare sul contributo di un gruppo di soci più numeroso ai fini del raggiungimento degli obiettivi;

• la continuità tra le nomine e gli obiettivi agevola il passaggio annuale delle consegne tra i dirigenti;

• l’occasione di esaminare le prassi del club da un punto di vista nuovo ravviva l’entusiasmo per il Rotary.

  1. Attuazione

I past dirigenti del club, quelli entranti e quelli in carica devono collaborare per adattare il piano direttivo alle esigenze specifiche del club, sulla base delle prassi descritte di seguito.

1. Formulare un piano a lungo termine imperniato sugli elementi essenziali di un club efficiente.

Il piano Strategico di Club contiene gli obiettivi per i tre-cinque anni rotariani successivi, relativamente agli elementi caratteristici di un club efficiente: effettivo, sviluppo della leadership, Fondazione Rotary e progetti di servizio. Inoltre, delinea le strategie per pubblicizzare i successi ottenuti dal club su ciascuno di questi fronti. Gli obiettivi non sono fissi, ma devono essere aggiornati periodicamente.

2. Definire gli obiettivi annuali, in armonia con il piano a lungo termine del club, seguendo la Guida alla pianificazione di club efficienti.

La guida allegata descrive le strategie migliori per raggiungere gli obiettivi annuali, alle quali il club può aggiungere strategie alternative. Va considerata come un documento di lavoro, aggiornabile in base alle necessità. Gli obiettivi annuali devono toccare tutte e quattro le vie d’azione ed essere finalizzati al raggiungimento dello Scopo del Rotary. Per ulteriori informazioni sulla definizione degli obiettivi consultare la Cartella dei dirigenti di club (225-IT).

3. Organizzare assemblee di club per coinvolgere i soci nel processo decisionale e aggiornarli sulle attività del Rotary.

Le assemblee di club consentono ai soci di mantenersi aggiornati e sentirsi coinvolti nella vita associativa, e rappresentano un’opportunità per discutere collettivamente le decisioni che influiscono sul club e sentire le relazioni delle commissioni sulle attività svolte.

Al fine di promuovere il costante aggiornamento dei soci si istituisce la formula del “Rotary in pillole”: in occasione di ogni seduta del Club (caminetto, conviviale) il formatore distrettuale effettuerà un breve intervento (5 minuti) in cui darà conto dei principi rotariani, delle più importanti iniziative a livello di club, distrettuali e internazionali ,

4. Assicurare il flusso delle comunicazioni tra soci, dirigenti di club e dirigenti distrettuali.

Tenere regolarmente delle assemblee di club, con la partecipazione dei soci e dell’assistente del governatore, contribuisce a garantire questi contatti. Al di là delle assemblee, i dirigenti di club devono definire insieme un protocollo di comunicazione con i soci e con i dirigenti distrettuali, che indichi chiaramente i soggetti coinvolti, le modalità e i tempi dei contatti (definire il centro di responsabilità).

5. Garantire la continuità della leadership, anche attraverso la pianificazione dell’avvicendamento, provvedendo alla formazione dei dirigenti futuri.

L’ avvicendamento annuale ai vertici impone ai club di formare costantemente nuovi dirigenti. Ai fini della continuità, il club elegge nomine pluriennali e include nella commissione oltre al presidente in carica anche un past presidente e il presidente entrante. Occorre inoltre incoraggiare la collaborazione tra il presidente di club in carica, il suo immediato predecessore, il presidente entrante e il presidente designato.

6. Emendare il regolamento affinché rifletta la struttura delle commissioni e il ruolo e le responsabilità dei dirigenti di club.

Il regolamento tipo del Rotary club Potenza Torre Guevara consigliato dal RI può essere modificato e adeguato alla struttura operativa.

7. Offrire regolarmente occasioni di affiatamento tra i soci.

L’affiatamento all’interno del club stimola il senso di appartenenza dei soci e favorisce la realizzazione dei progetti di servizio.

8. Fare in modo che tutti i soci partecipino attivamente alla vita associativa, contribuendo ai progetti o alla gestione del club.

Il coinvolgimento nelle attività del club consente ai soci di approfondire la conoscenza del Rotary e facilita la conservazione dell’effettivo, in quanto rafforza il senso di appartenenza e di dedizione ai progetti di club. Il club ha in programma la realizzazione di eventi sull’immagine pubblica e sulla comunicazione del rotary che servano a diffondere l’operato del rotary attraverso i progetti ed al contempo, che possa aumentare la consapevolezza rotariana nei soci.

9. Formulare un piano di formazione completo, che preveda:

– La partecipazione dei dirigenti di club alle riunioni formative distrettuali.

– Programmi regolari di orientamento dei nuovi soci.

– Seminari di formazione continua per tutti i soci. La formazione è essenziale per preparare i leader del futuro e per aggiornare i dirigenti in carica.

– Un programma di sviluppo delle capacità di leadership per tutti i soci.

I dirigenti del club devono revisionare annualmente i piani per garantire che siano in armonia con gli obiettivi e l’identità del club; a tal fine la collaborazione dei dirigenti distrettuali, in particolare dell’assistente del governatore, può essere un aiuto prezioso.

  1. Commissioni di club

“Il piano è stato accolto da un numero insolito di pareri contrari, ma in seguito tutti hanno avuto modo di apprezzarne i vantaggi”.

Sebbene i club possano scegliere di mantenere la consueta struttura delle commissioni, il Rotary Club Potenza Torre Guevara ha preso in considerazione la creazione delle seguenti cinque commissioni, incaricate di realizzare gli obiettivi annuali del club, lavorando insieme ai componenti del Consiglio Direttivo.

Effettivo ed espansione

Elabora e mette in atto un piano per lo sviluppo e la conservazione dell’effettivo.  In allegato al presente piano sono descritti il presidente ed i componenti.

• Pubbliche relazioni

Elabora e mette in atto un piano per diffondere tra i non rotariani l’operato del Rotary e per promuovere le attività e i progetti di club. In allegato al presente piano sono descritti il presidente ed i componenti.

Amministrazione del club

Cura tutte le attività amministrative del club. Ne fanno parte anche il segretario e il tesoriere. In allegato al presente piano sono descritti il presidente ed i componenti.

• Progetti di servizio

Provvede alla pianificazione e all’esecuzione di progetti culturali, umanitari e professionali rispondenti alle esigenze della comunità locale o internazionale. In allegato al presente piano sono descritti il presidente ed i componenti.

• Fondazione Rotary

Questa commissione definisce e mette in atto i piani per sostenere la Fondazione Rotary sia attraverso contributi finanziari, sia con la partecipazione ai suoi programmi. Per garantire la continuità operativa, i membri della commissione devono avere, laddove possibile, un mandato triennale. Il presidente di club entrante provvede alla copertura delle cariche vacanti e alla nomina dei presidenti delle commissioni; inoltre, ha il compito di condurre le riunioni di programmazione con le nuove commissioni prima dell’inizio dell’anno rotariano successivo. Secondo il piano direttivo di club, il presidente di commissione deve essere scelto preferibilmente tra i componenti della commissione stessa. Ogni club ha facoltà di nominare commissioni e sottocommissioni aggiuntive in base al bisogno, ad esempio per progetti speciali o per le proprie attività tradizionali. Ogni commissione deve darsi degli obiettivi che si inseriscano nei piani annuali e a lungo termine del club.

Ogni commissione di club deve riferire regolarmente al consiglio sui progressi delle rispettive attività. Spesso queste informazioni vengono fornite nel corso delle assemblee. Le commissioni devono inoltre sfruttare il sostegno del distretto comunicando regolarmente con l’assistente del governatore assegnato al club e le commissioni distrettuali competenti. Se l’attuale struttura di commissioni funzionasse adeguatamente per il club, non è necessario modificarla. La creazione di una nuova struttura di commissioni, il cui obiettivo è quello di allineare l’organizzazione dei club con quella dei distretti, rappresenta infatti solo una componente del piano direttivo di club.

  1. Sostegno del distretto

COMMISSIONE DI CLUB SOSTEGNO DA PARTE DEL DISTRETTO

“Abbiamo definito un regolamento rispondente alle caratteristiche del nostro club e in linea con lo scopo del Rotary International”.

-          Effettivo: Commissione distrettuale per lo sviluppo dell’effettivo

-          Pubbliche relazioni del club: Commissione distrettuale per le pubbliche relazioni

-          Amministrazione del club: Assistente del governatore

-          Progetti di club: Commissioni distrettuali per i programmi

-          Fondazione Rotary: Commissione per la Fondazione Rotary

L’assistente del governatore entrante può partecipare con i dirigenti del club alla redazione della “Guida alla pianificazione di club efficienti”, pensata per aiutare i club a definire i propri obiettivi in armonia con il piano. Questo dirigente distrettuale ha la competenza necessaria per rispondere a qualsiasi domanda e consentire ai club, che siano vitali o in difficoltà, di vecchia o nuova istituzione, di trarre il massimo vantaggio dall’adozione del piano.

  1. Altri Rotary club

Anche i club che hanno già adottato il piano direttivo possono dare un aiuto importante condividendo con gli altri la propria esperienza. Se si desidera scambiare informazioni con un altro club del proprio distretto, basta chiedere al governatore o al suo assistente come contattare altri club già impegnati nell’attuazione del piano direttivo di club. Il Rotary Club Potenza Torre Guevara intende perseguire la strada dell’interclub in alcuni dei suoi progetti e delle sue azioni relative all’anno rotariano entrante. Insieme si fa rotary e si va lontano.

    8.2 Opportunità di formazione

La formazione organizzata dal distretto per tutti i dirigenti di club è un aspetto importante del piano direttivo di club. Il presidente entrante deve frequentare il seminario d’istruzione dei presidenti entranti e l’assemblea distrettuale, alla quale devono partecipare anche altri dirigenti entranti, come il segretario, il tesoriere, i presidenti delle commissioni e quanti più membri di commissione possibile. I soci e i dirigenti di club sono incoraggiati a partecipare alle seguenti occasioni di formazione continua a livello distrettuale:

• Congresso distrettuale

• Assemblea distrettuale

• Seminario sulla leadership distrettuale

• Seminario distrettuale sull’effettivo

• Seminario distrettuale sulla Fondazione Rotary

• Programma di sviluppo delle capacità di leadership

  1. Lo Statuto ed il regolamento del club

Il regolamento del Rotary Club Potenza Torre Guevara contiene le linee guida per la gestione del club. Il regolamento tipo dei Rotary club viene definito in armonia con lo statuto tipo dei Rotary club e le politiche rotariane correnti. Può essere adattato in base alle esigenze, agli obiettivi e alle attività di ciascun club, in modo da rifletterne le caratteristiche uniche. Nel corso del tempo, con lo sviluppo del piano direttivo di club, è opportuno rivedere il regolamento per adeguarlo alle nuove prassi e procedure. Lo statuto è allegato e si intende parte integrante del presente documento.

  1. Consiglio direttivo del club

Come descritto nel regolamento del Rotary club Potenza Torre Guevara, normalmente fanno parte del consiglio:

• i dirigenti (4 componenti)

• il presidente

• il vicepresidente

• il presidente entrante

• il segretario

• il tesoriere

• l’ultimo past president

I dirigenti sono eletti con la maggioranza dei voti dei soci e con apposita assemblea. I presidenti delle commissioni, nominati dal presidente entrante e non eletti dai soci, non fanno automaticamente parte del consiglio. Qualora un club decida di inserire i presidenti di commissione nel consiglio, deve prima modificare il regolamento. In allegato si riporta la composizione del Consiglio Direttivo e delle Commissioni.

  1. Proposta e voto degli emendamenti

Il club ha la facoltà di modificare il proprio regolamento durante qualsiasi assemblea ordinaria alla quale partecipi la maggioranza dei soci. Tutti gli emendamenti proposti devono essere prima approvati dal consiglio direttivo di club e notificati ai soci almeno 10 giorni prima del voto. L’ approvazione richiede un voto favorevole di due terzi dei votanti.

  1.  Tempistica

E’ fondamentale, per la piena attuazione delle attività, formulare una tempistica da rispettare:

-          Preparazione per l’adozione del piano direttivo di club (gennaio-giugno)

• I membri attuali ed entranti del consiglio si riuniscono per decidere le modalità dell’attuazione del piano direttivo di club.

• Si tiene un’assemblea di club per informare i soci e parlarne con loro. L’assistente del governatore entrante, se non presente alla riunione, dovrà essere informato della decisione del club.

• I membri del consiglio in carica ed entranti definiscono i tempi per l’adozione del piano, tenendo conto delle attività di transizione e della necessità di coinvolgere quanti più soci possibile.

• Si provvede all’aggiornamento del regolamento di club in base al piano.

-          Attuazione del piano (1° luglio)

• Le commissioni di club lavorano per il raggiungimento degli obiettivi del club.

• La Guida alla pianificazione di club efficienti viene aggiornata secondo le necessità.

-          Valutazione del piano (1° gennaio)

• I dirigenti e i soci del club fanno un bilancio dell’adozione del piano direttivo e apportano le dovute modifiche, aggiornando anche il regolamento.

-          Preparazione per l’anno rotariano successivo (1° maggio)

• Mentre i dirigenti entranti si preparano per l’anno successivo, il club provvede alle eventuali revisioni necessarie del proprio piano direttivo. In questa occasione, vengono analizzati anche gli obiettivi a lungo termine e il regolamento del club.

  1. Risorse

Fatta eccezione per la Official Directory, tutte le altre pubblicazioni del RI elencate qui di seguito si possono ordinare o scaricare dal sito www.rotary.org.

-          Cartella dei dirigenti di club (225-IT) – Si tratta di una serie di manuali che descrivono le responsabilità del presidente, del segretario, del tesoriere e delle commissioni di club. La cartella contiene i seguenti manuali:

• Manuale del presidente di club

• Manuale del segretario di club

• Manuale delle commissioni di club (amministrazione, effettivo, pubbliche relazioni, Fondazione Rotary e progetti di servizio)

-          Manuale di procedura (035-IT) – Descrive le politiche e le procedure definite attraverso l’azione legislativa, dal Consiglio direttivo del RI e dagli amministratori della Fondazione Rotary. Viene pubblicato ogni tre anni dopo la riunione del consiglio di legislazione; contiene lo statuto e il regolamento del RI, lo statuto tipo dei Rotary club.

-          Official Directory (007-EN) – Contiene tutti i recapiti dei dirigenti del RI, delle commissioni e delle task force, nonché del personale della segreteria; l’elenco mondiale dei distretti e dei governatori; e l’elenco alfabetico dei club, comprese le coordinate dei presidenti e dei segretari e i luoghi e le date delle riunioni. Disponibile anche su CD (007-ENC).

-          Guida alla pianificazione di club efficienti – Uno strumento utile per la definizione degli obiettivi, a uso dei dirigenti di club, che fa riferimento agli aspetti fondamentali dell’efficienza dei club.

-          Sito web del RI (www.rotary.org) – È una fonte online di informazioni aggiornate su tutti gli aspetti del Rotary, come l’affiliazione, la Fondazione Rotary, i programmi del RI, notizie, eventi, club e distretti, formazione e area download, da cui è possibile scaricare molte delle pubblicazioni del Rotary, compresi i moduli per la proposta di programmi. Contiene anche risorse relative al piano direttivo di club, come le domande frequenti e le presentazioni in PowerPoint.

-          Rappresentanti del Supporto club e distretti – Membri dello staff degli uffici internazionali e della sede centrale mondiale del RI, deputati a risolvere i dubbi di carattere amministrativo o a inoltrare le richieste di aiuto ad altri colleghi.

-          Guida distrettuale – Contiene i recapiti dei dirigenti distrettuali e altre informazioni sui distretti.


II PARTE: PROGRAMMA DI ATTIVITA’ DELL’ANNO ROTARIANO 2016-2017.

-          Mission e metodo di lavoro

La proposta di attività del Rotary Club Potenza Torre Guevara per l’anno rotariano in corso si basa sul primo obiettivo che è emerso nell’assemblea svoltasi nel mese di luglio 2016: aumentare e favorire quanto più è possibile il coinvolgimento attivo di tutti i soci.

Da ciò si è ritenuto che la costituzione di gruppi di lavoro tematici coordinati da un responsabile (riportato in corsivo) possa essere un approccio corretto per ottenere i migliori risultati. Le attività relative all’anno rotariano in corso si snoderanno in 6 Commissioni a loro volta suddivise in 17 sottocommissioni (gruppi): alcune concordate ed altre definite per lo più sulle specificità dei soci. Gran parte dei gruppi si ritrovano nel programma del Governatore del Distretto 2120 Puglia-Basilicata con attività di interesse che troveranno lo spazio nel corso dell’anno. Si segnala in particolare l’attività del gruppo 2b che in effetti rappresenta la continuità delle attività già in corso nel club ma soprattutto permette una migliore organizzazione di tanti eventi sia interni al club Potenza Torre Guevara e sia esterni. Detto gruppo coordinerà gli interessi dei soci per gli eventi distrettuali facendo in modo da ottenere la massima partecipazione agli stessi ed il massimo coordinamento logistico.

A seguito della discussione svoltasi in occasione dell’assemblea del 7 luglio 2016, si sottolinea che, fermi restando i temi dei 17 gruppi di lavoro, la composizione degli stessi è da ritenersi “flessibile”, nel senso che i soci non citati che volessero intervenire possono farlo semplicemente informando di ciò il Presidente, il Segretario ed il Presidente del gruppo, mentre soci che volessero passare da un gruppo all’altro possono farlo nello stesso modo.

Si segnala, inoltre, con particolare riferimento ai gruppi che hanno ad oggetto il territorio regionale e la città di Potenza (gruppi 3b,4c) l’opportunità di fare riferimento comune ad ipotesi condivise di sviluppo, collocandosi in continuità con gli obiettivi e le tesi già da tempo sostenute al riguardo dal club in occasione anche di numerose iniziative di natura pubblica, fra le quali si ricorda quella sullo sviluppo dell’area industriale e quella del giugno scorso sulla città di Potenza.


Organigramma del club Anno 2016-2017

Presidente

Luca Onofrio Scappatura

Segretario esecutivo:  Gianfranco Apostolo

Consiglio Direttivo:

Presidente: Luca Onofrio Scappatura

Vice Presidente: Luigi Armignacco

Presidente uscente: Francesco Pesce

Presidente eletto: Luigi Armignacco

Presidente nominato: Gianfranco Apostolo

Segretario esecutivo: Gianfranco Apostolo

Segretaria operativa: Cristina Ciuffi

Tesoriere: Lorenzo D'Anisi

Prefetto: Lucia Sileo

Consiglieri: Andrea Barra, Leonardo Borruso, Mario Pennacchio, Vito Telesca

Istruttore di Club: Francesco Mancuso

Commissioni Anno Rotariano 2016-2017 

1) Amministrazione del Club: Presidente Gianfranco Apostolo

              Sottocommisioni

              a) Programmi, Assiduità, Formazione e Leadership: Referente Liliana Santoro

              b) Bilancio:                                                                          Referente Antonio Lisanti

              c) Organizzazione:                                                             Referente Lorenzo D'Anisi

              d) Risorse Finanziarie e Crediti:                                      Referente Vincenzo Felitti

2) Effettivo ed Espansione: Presidente Archimede Leccese

              Sottocommissioni

              a) Conoscenza Professioni e Classifiche:                      Referente Luigi Amato

              b) Affiatamento ed Eventi Rotariani:                           Referente Lucia Sileo

3) Pubbliche Relazioni: Presidente Egidio Giordano

               Sottocommissioni

              a) Sito Internet e Bollettino:                            Referenti Gianfranco Apostolo e Cristina Ciuffi

              b) Sviluppo e Territorio:                                                Referente Fedele Zaccara

              c) Rapporti con la Stampa:                                            Referente Antonio Marchese

4) Progetti: Presidente Liliana Santoro

              Sottocommisioni

              a) Protezione e Ambiente:                                              Referente Bruno Bove

              b) Sviluppo e Politiche Comunitarie:                            Referente Francesco Pesce

              c) Identità Regionale e Città di Potenza:                      Referente Pasquale D'Aquino

              d) Solidarietà:                                                                    Referente Angelo Laieta

5) Fondazione Rotary: Presidente Fedele Zaccara

               Sottocommissioni

               a) Polioplus:                                                                       Referente Nicola Zuardi

               b) Progetti per la Gioventù ed il Rotaract:                   Referente Mario Pennacchio

               c) Sostenibilità Progetti e Consulenza Legale:             Referente Cristiano Cuomo

6) Istruttore Formazione e Leadership: Presidente Francesco Mancuso


Calendario delle attività del Rotary club Potenza Torre Guevara coordinato con quello proposto dalla Governatrice Mirella Guercia del Distretto Rotary 2120 Puglia-Basilicata.

-          SETTEMBRE 2016: MESE DELL'ALFABETIZZAZIONE ED EDUCAZIONE DI BASE.

Promuovere il programma Scambio Giovani nel Club e all’esterno coinvolgendo le scuole della città.

E’ in tale contesto che si inserisce il Gruppo 5b – con la definizione di un caminetto specifico e un’azione concreta sul territorio. Anche in questo caso la relazione con le istituzioni e i soggetti privati risulta necessaria, anche per avere il quadro territoriale di chi si occupa dell’argomento. Il responsabile del gruppo in condivisione con i componenti il gruppo proporrà l’argomento da trattare e le eventuali partecipazioni.

-          OTTOBRE 2016: MESE DELLO SVILUPPO ECONOMICO E COMUNITARIO

Sarà compito del Gruppo 4b elaborare un caminetto con i rappresentanti territoriali L’argomento è vasto e pertanto si ritiene utile affrontarlo con: quello delle aggregazioni territoriali

-          NOVEMBRE 2016: MESE DELLA FONDAZIONE ROTARY

L’impegno per il mese dedicato alla fondazione Rotary sarà seguito dalla Commissione 5. Infatti il responsabile del gruppo è anche responsabile della commissione che si dedica al tema della Fondazione. L’argomento risulta di grande rilevanza in quanto lo sviluppo del territorio e in particolare la crescita partecipata sono fulcri della politica rotariana. E’ quindi auspicabile trattare del progetto A.L.I.CE. che possa essere condiviso con altri club e che veda la crescita come elemento essenziale. Chiaramente tale indirizzo trova spazio nell’ambito della crescita “sociale” per cui collegamenti potranno essere attivati tra i diversi gruppi. L’obiettivo è quello di organizzare eventi nel club ed in quelli che aderiscono al progetto .

-          DICEMBRE 2016: MESE DELLA PREVENZIONE E CURA DELLE MALATTIE

E’ un mese ricco di spunti e di riflessioni ed è il mese nel quale si concretizzerà l’attività delle Commissioni Progetti (4) e Fondazione Rotary (5) con la scelta dell’argomento che proverrà dal gruppo, con lo scopo do dare un orientamento sul quel filo sottile che lega la solidarietà e la salute. Il campo risulta difficile ma di grande interesse ed attualità. L’obiettivo è quello di riunire ad un solo tavolo tutti i soggetti che trattano in modo istituzionale e di volontariato il delicato tema della salute in ambito famigliare e in particolare in ambito di povertà.

E’ il mese degli auguri e della pace: si propone il giorno 17 per la rituale festa deli auguri la cui organizzazione sarà delegata al Prefetto in piena e completa sinergia con i soci.

-          GENNAIO 2017: MESE DELL'AZIONE PROFESSIONALE

E’ il mese delle professioni e quale migliore campo di confronto è quello rappresentato dalla città di Potenza GRUPPO 4C Esso rappresenta un banco di prova di come le alte professionalità esistenti nel club possono esprimersi per dare il contributo dovuto allo sviluppo della città in cui viviamo e non sempre con grande entusiasmo. L’obiettivo è nato con Pasquale D’Aquino, continuato poi e arrivato in questo anno rotariano a diventare una commissione di studio. Le idee sicuramente non mancheranno l’obiettivo minimo è l’organizzazione di un caminetto qualificato, con l’auspicio che si possa osare di più puntando alla realizzazione di un evento pubblico partecipato e con un’ipotesi di concorso di idee come proposto da Fedele Zaccara nell’articolo pubblicato sul nostro sito.

-          FEBBRAIO 2017: MESE DELLA PACE E PREVENZIONE/RISOLUZIONE DEI CONFLITTI

E’ un mese importante che può far compiere un grande passo in avanti all’impegno che ogni anno è stato posto sulle questioni povertà, emarginazione e solidarietà. Esistono molti esempi tutti costruttivi e di livello in cui il club ed i soci hanno dato il loro contributo in termini di aiuto, ma principalmente in termini professionali. L’ambizioso progetto della “conferenza di solidarietà” si auspica che possa essere raggiunto in collaborazione stretta con le associazioni del terzo settore e principalmente con le istituzioni. Sarà il responsabile delle Pubbliche Relazioni che saprà accompagnare il club al raggiungimento di tale obiettivo.

-          MARZO 2017: MESE DELL'ACQUA E STRUTTURE IGIENICO-SANITARIE

E’ il mese nel quale potranno essere raccolti i frutti di un grande e condiviso lavoro iniziato da Lorenzo D’Anisi. L’argomento è sempre di più di attualità e sicuramente il gruppo 4 saprà dare giusto rilievo all’argomento, coinvolgendo le istituzioni a cui compete la gestione ed il controllo del bene acqua, ma anche la società civile. Gli aspetti da trattare sono diversi, ma si concentreranno su una visione del bene acqua in modo non esclusivamente scientifico. L’obiettivo è quello di realizzare un evento pubblico che coinvolga le scuole in base al volume già realizzato nell’anno scorso.

-          APRILE 2017: MESE DELLA SALUTE MATERNA E INFANTILE

Torna il lavoro del GRUPPO 5a che contiene tutte le professionalità affinchè si possa dare corpo ad iniziative di interesse e certamente di grande valore. Le iniziative possono essere molteplici per gli impegni che alcuni soci hanno in altre sedi: si possono pensare attività di comunicazione, caminetto come attività dirette sul territorio.

-          MAGGIO 2017: MESE DELL'AZIONE DEI GIOVANI

E’ il mese dei giovani, delle possibilità che possono essere colte tramite la valorizzazione dell’arte della cultura e del paesaggio della nostra regione. Il nostro territorio e la nostra storia rappresentano un grande volano di sviluppo e ne è testimone MATERA 2019. L’obiettivo dello sviluppo è quello su cui si concentrerà il GRUPPO 5 e sicuramente saprà cogliere e rappresentare le massime emergenze regionali. L’attività ambiziosa è quella di organizzare un caminetto allargato e se possibile un evento pubblico in cui il protagonista principale “il territorio” si rappresenterà alla società e in particolare ai giovani.  Si può pensare di condividere azioni con i giovani del rotaract ed il nascente club interact Potenza Torre Guevara.

-          GIUGNO 2017: MESE DEI CIRCOLI ROTARY

Incontriamo i club della Basilicata.  E’ importante creare una sinergia più grande al “sistema clubs della Basilicata” e quindi all’unità territoriale tra i clubs della Provincia di Matera e della Provincia di Potenza, per cogliere insieme le opportunità dei territori e per essere più incisivi nella realtà distrettuale. E’ previsto un interclub con Matera, Policoro, Senise Sinnia e Val d’Agri, nel quale può definirsi un progetto distrettuale da avviare insieme (tutti e cinque i clubs) ed un interclub con Melfi, Venosa, Potenza con un incontro al museo della biodiversità di Monticchio. Può pensarsi anche un incontro al Parco Val d’Agri con il club Val d’Agri sul ruolo del rotary a supporto di azioni territoriali dell’Ente Parco. I gruppi organizzatori sono il 2 ed il 3.

Progetti di servizio in corso:

  1. Progetto A.L.I.CE, finanziato dal distretto Rotary 2120;
  2. Progetto Borsa di Studio sui Cambiamenti climatici finanziato come GLOBAL GRANT

In evidenza

Potenza, 22 giugno 2018

Nuovo Presidente del Rotary Club Potenza Torre Guevara.
L’ingegner Gianfranco Apostolo, dal 22 giugno è il nuovo presidente del Rotary Club Potenza Torre Guevara.

Esperto nel settore delle energie alternative e direzione aziendale, è fortemente impegnato nel sociale attraverso il Forum delle Famiglie di Basilicata e la Consulta regionale del laicato cattolico.

114 rivistaluglio2013 Pagina 01

 

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News

Più forte la famiglia più forte la basilicatav4.0

Agenda del Club

Appuntamenti del mese: 

  • 8 novembre: Visita del Governatore; 
  • 10 novembre: Seminario Distrettuale - Rotary Foundation - Bari
  • 15 novembre: Convegno “Più forte la famiglia, più forte la Basilicata” organizzato insieme al Forum regionale delle Famiglie 
  • 22 novembre: Assemblea Annuale Elettiva dei soci; 
  • 24 settembre: Potenza Rotary per i Castelli
  • 29 novembre: direttivo di club allargato ai presidenti di commissione

Interact - Agenda del Club

 

Pubblicazionelogointeract

Giovedì 13 settembre ore 20.00, Grande Albergo - Potenza:

Passaggio delle consegne presidenziali Interact

Appuntamenti

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Le News del distretto 2120

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La frase del mese

“Ecco la grande attrattiva del tempo moderno: penetrare nella più alta contemplazione e rimanere mescolati fra tutti, uomo accanto a uomo. Vorrei dire di più: perdersi nella folla, per informarla del divino, come s’inzuppa un frusto di pane nel vino. Vorrei dire di più: fatti partecipi dei disegni di Dio sull’umanità, segnare sulla folla ricami di luce e, nel contempo, dividere col prossimo...(Chiara Lubich)